apologie e apostasie di un trepido

"The inflated style is itself a kind of euphemism."
George Orwell


se credi che i post siano troppo lunghi, qui trovi il mio pensiero in sintesi

domenica, aprile 22, 2007
Lettera a marika

io che non ho mai preso in giro una donna

cara marika,

ieri sono stato a bologna per incontrare una ragazza conosciuta in rete. una giornata iniziata con una brutta sorpresa. la ragazza, infatti, per un improvviso malessere, un istante di tremebonda pudicizia, un ripensamento sull'orlo del precipizio, pressoché a un passo dalla predella dell'eurostar, deve aver spedito in missione un'amica o una persona qualsiasi ben pagata e informata dei miei gusti e fattezze per passare qualche ora con me al posto suo. sceso dal treno, la dinamica dell'incontro precedente con marika si è ripetuta, sebbene priva degli elementi di folklore che la condirono, quasi intatta, come se protagonisti degli incontri non fossero gli attori ma le dinamiche sempre identiche, cocciute e pervicaci nell'incastonarsi nell'unicità supposta degli eventi. ma qui, e ti chiedo di riandare con la mente alla mattina soleggiata del giorno piovoso dopo le elezioni che incoronarono prodi, prima che potessi appostarmi all'uscita e guardare il furgone da cui un uomo circospetto smontò con pacchi di patatine surgelate, la mia attenzione fu attirata da un cenno della mano e un viso illuminato di consapevolezza, e la mente che cullava rappresentazioni fantastiche di un corpo corrispondente alle astrazioni congetturali partorite dopo settimane di relazioni epistolari e conversazioni telefoniche, bene, quella stessa mente si ritrovò ad arginare il desiderio impellente di tornare indietro, a ritroso nei sottopassaggi della stazione fino al primo binario dove un treno qualsiasi fosse disposto ad accoglierla per nascondersi e fuggire incurante della destinazione finale. Non escludo che la mia mente fosse davvero migrata sul milano-roma termini mentre il mio volto sorrideva alla sconosciuta e la mia voce traccheggiava alla ricerca di suoni rassicuranti che mitigassero il non senso di parole estratte dalla fraseologia dei convenevoli. Fummo in un baleno seduti sulla gradinata dolce della sala borsa. I passi che mi portarono fino a vedere la fontana con il nettuno e il suo forcone da contadino furono una sorta di inseguimento, e per questo motivo sono stati tagliati. E lì, mentre il sole faceva capolino per la prima volta dopo ore di uggia a confondersi tra i vapori, assaporavo il veleno sulla lingua di parole di congedo, certo tremolanti, certo non lapidarie, ma impossibili da ritrattare, così pareva, nella semplicità con cui andavano a enunciare il fatto indiscusso che l'attrazione fisica è l'assioma irrinunciabile che fa da basamento ad ogni successivo teorizzare amoroso. Dimostrata la paradossalità di un modo di relazionarsi che prevede il contatto visivo tridimensionale come approdo finale e non come motore primo del ricercarsi, per quell'incognita persona mandata a sostituire l'originale non restava che la serena accettazione e, non necessariamente, il diritto di rimproverarmi. E invece eccola che mi bacia. No, no, no. Mi sento soffocare dall'urgenza di fermarla, di richiamare entrambi alla ragionevolezza, eppure c'è qualcosa che dentro di me si scioglie e che da quel bacio non vorrebbe separarsi. Il resto del giorno è stato tutto un infrattarsi in luoghi solitari, persino nello scantinato di un palazzo dal portone lasciato incautamente aperto, per lasciare che una passione mai nata si perpetuasse corrosiva.
Nel passegiare sotto i portici bolognesi ho sperato meschinamente che tu mi apparissi e che tu, scusa la mostruosità del vaneggiare, mi salvassi da me stesso, dalla mia stessa meschinità.
E oggi mi sento così male che vorrei percorrere a ritroso i sottopassaggi della stazione di bologna e salire tutto intiero su di un treno che mi porti chissà dove, ignaro della destinazione finale.
(certo un luogo dove non mi senta il più pusillanime degli stronzi)


 
Romanzieri.com ...ultime news
oggi
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
novembre 2007
ottobre 2007
agosto 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
novembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003

Agrodolce
Akin
All
Amaramente
Amelia Uan
Andy
Arthur Cravan
Brekane
CalMa
D&C
Dalla parte del torto
E.l.e.n.a.
Eddiemac
Ekatherine
Flounder
Gilgamesh
Giulio Mozzi
Herzog (Effe)
Junior
Kairos
La contadina Mk
La lingua a naso (Tulipani II)
Malraed
Marika
Michele Capotreno
Michele Nam
Netta
Random
Reme
Settore
Seymandi
Shemale
TirNanOg
Tulipani
Ubikindred
Veglie di Mefisto
Vipera Venerea

Il Monastero

Asclepia
Brentano
Giona
Lucy

visitato *loading* volte

Giovanni Pisano; Giudizio Universale

follow me on Twitter