apologie e apostasie di un trepido

"The inflated style is itself a kind of euphemism."
George Orwell


se credi che i post siano troppo lunghi, qui trovi il mio pensiero in sintesi

giovedì, maggio 03, 2007
Capriccio 1

Mi chiedo come facciano le lumache a riprodursi. Le femmine, aiutate dal maschio che le sospinge con la testa fino a ribaltarle, si sdraiano sul guscio lasciando libero il partner di strisciare sul loro ventre. Immagino con raccapriccio questo vischioso intrappolarsi l'uno nell'altra, i corpi a fare da ventosa, spaventosamente avvinghiati fino a confondersi. Immagino il bacio della lumaca, dalla bocca identica al sesso e all'opercolo anale, così che la fecondazione è lo sgocciolare di bava da una bocca all'altra, bava che è contemporaneamente saliva e seme, mentre le lingue, anch'esse lumache, ma sgusciate e in miniatura, col loro attorcigliarsi convulso attivano i canali attraverso cui il secreto copiosamente esonda, mentre la gola della femmina già si predispone a trasmutare in utero. La lumaca trascorrerà tutto il periodo della gestazione cercando senza successo di rimettersi in piedi, spasmodicamente torcendosi per liberarsi del carapace corneo sulla punta del quale, baricentro perfetto, ogni vibrazione, ogni spinta laterale, ogni dondolio, rollìo, beccheggio si annulla per condannare all'infermità la gestante, in balia dei predatori e degli elementi. E' da un corpo ormai disseccato, il cui muco, solidificandosi in una patina vitrea e sottile ma di sorprendente robustezza, preserva i frutti vermiformi del concepimento, è da questo guscio d'uovo che ha avvolto la madre morta insieme al gravame di larve, che i piccoli fuoriescono approfittando dell'unica apertura disponibile, quel buco freddo che era stata una bocca.

Capriccio N.2

Qualcosa ridesta i lombrichi nei loro cunicoli dal sonno. Essi riprendono a digerire terra, eccitati dal martellio della pioggia, e tanto più la pioggia incalza, con tanta più foga i lombrichi lavorano alla costruzione di un intrico di meandri tutti convogliati, direttamente o indirettamente, a centinaia di metri di profondità, dove una serie di gigantesche camere dalle pareti regolari e diritte (il concetto di sopra e sotto non ha più alcun fondamento se non per chi è abbagliato dallo spirito di gravità) poste a chilometri di distanza l'una dall'altra accolgono su cinque lati migliaia di aperture per ognuno dei dotti principali, del diametro di alcuni metri. Il sistema sotterraneo si è a tal punto evoluto col passare di milioni di anni di instancabile capillarizzazione da coimplicare un altrettanto ingente involuzione o regressione degli agenti preposti alla messa in opera del colossale impianto, lombrichi assai più primitivi, ancestrali, rudimentali, dei progenitori che si occuparono dei cuori pulsanti di un organismo la cui tentacolare ragnatela di cavità forma un labirinto che si estende sotto tutta la crosta di Marte.


 
Romanzieri.com ...ultime news
oggi
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
novembre 2007
ottobre 2007
agosto 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
novembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003

Agrodolce
Akin
All
Amaramente
Amelia Uan
Andy
Arthur Cravan
Brekane
CalMa
D&C
Dalla parte del torto
E.l.e.n.a.
Eddiemac
Ekatherine
Flounder
Gilgamesh
Giulio Mozzi
Herzog (Effe)
Junior
Kairos
La contadina Mk
La lingua a naso (Tulipani II)
Malraed
Marika
Michele Capotreno
Michele Nam
Netta
Random
Reme
Settore
Seymandi
Shemale
TirNanOg
Tulipani
Ubikindred
Veglie di Mefisto
Vipera Venerea

Il Monastero

Asclepia
Brentano
Giona
Lucy

visitato *loading* volte

Valid HTML 4.01!

Giovanni Pisano; Giudizio Universale

follow me on Twitter