apologie e apostasie di un trepido "The inflated style is itself a kind of euphemism."
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![]() se credi che i post siano troppo lunghi, qui trovi il mio pensiero in sintesivenerdì, febbraio 15, 2008 |
Può l'elusione essere equiparata all'evasione? Dialogo lui si pulisce la bocca passandoci sopra il dorso della mano, fa qualche passo verso di me, io non indietreggio ma solo per paura, per paura di offenderlo «perché non mi baci?» è una formula che mi sono ripetuta a lungo, anche nel sonno, senza chiedermi se fosse efficace, neocritismo e fallacia intenzionale, a me piace il suo aspetto, mi piace arrotondarne il suono e restare sospesa nella scelta di termini che si equivalgono, equipollenti, dalla diade ai gruppi di analoghi «perché non voglio alimentare in te speranze di cui impiegheresti troppo tempo a riconoscere la natura illusoria.» anche la speme ultima dea fugge i sepolcri «se ti preoccupa il fatto che ho appena vomitato, sappi che porto sempre con me un flacone di colluttorio. E' in macchina. Potresti aiutarmi a raggiungerla...» e poi c'era l'oblio che involveva anziché avvolgere ed era notte, era la sua notte, un po' come questa, riempita, no, svuotata dalle luci dei lampioni e dai fari di poche macchine, oggetti che virano dal giallo al rosso, e se le stelle fossero infinite (bello il paradosso, ma ingenuo, opinabile, risate astrofisiche) il cielo sarebbe più luminoso di notte che di giorno «Trovo che l'italiano, con il Foscolo de I sepolcri, abbia toccato i propri vertici sia in quanto a eleganza e raffinatezza sia in quanto a erudizione e magisterio. » «Per magisterio intendi l'autorevolezza con cui qualcosa si impone come modello da esemplare?» «Che figata, hai usato il verbo esemplare. esemplifigare Anche tu leggi il notiziario zanichelli?» «Sì. Dammi una mano, non riesco a infilare le chiavi nella topa. Toppa. Serratura.» finge su tutto, anche sui lapsus immagino sia la sua tecnica di seduzione apparire prostrato per poi negare tutto: -no no, carina, se pensi che io mi stia accasciando ti sbagli di grosso: mi preparo a fare le flessioni. su un braccio «Sei capace di fare le flessioni su un braccio solo?» «No, però so tenere una bottiglia di birra Moretti in equilibrio sull'uccello.» «66 centilitri?» «Esagerata! Saranno al massimo 26. 26 Centimetri e rotti.» ascanio era quello del grande fratello, forse arcadio buendia... il fratello di aureliano. era lui che teneva la bottiglia di birra in equilibrio sul pene. rido. «Comunque sì, hai detto bene. Modello da esemplare. Anche se sembra... » «... anche se sembra un pleonasmo.» plasmon «Proprio così.» «ne vuoi un po'?» «perché, mi puzza l'alito?» «no, per carità, non volevo dire questo...» biscotti pleonasmo «che fai, lo ingoi?» «mi rinfresca dentro. E poi mi fa fare rutti balsamici.» «sai, mi chiedevo se in macchina, oltre al colluttorio...» che troia che sono «poco ma sicuro! Ci tengo anche i preservativi.» «no... Io veramente pensavo ai biscotti Plasmon...» «...biscotti pleonasmo.» si gratta un angolo della bocca, mi si avvicina « .... No, davvero, non mi va. Oltre ad alimentare in te speranze che impiegheresti tempo e fatica a valutare rettamente, assegnando loro il giusto valore di infingimenti, innescherei un processo simile dentro di me che forse mi condurrebbe a provare gli stessi tuoi sentimenti ancor prima di rendermi conto d'essere preda d'una astuta allegoria attraverso cui alla nostra mente piace d'ingannarci.» complimenti per gli infingimenti ma forse si sentiva troppo che lo prendevi per il culo all'ombra dei cipressi e dentro l'urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro? «perché allora Foscolo non ha avuto adepti ed è un caso isolato, un esemplare unico? Perché il modello da seguire sarebbe divenuto di lì a poco Manzoni, narratore superbo ma poeta da senari e settenari e cinquemaggi e rime e ritmi obbligati, delicato come una grancassa? Persino i suoi detrattori non si discostavano dal suo stile. Ce l'hai presente la Scappellatura? Scapigliatura. Scusa. Sapresti rispondermi senza addurre cara ti la motivazione amo fallimentare sul piano logico, perché in contrasto con quanto affermato da te riguardo al magisterio, e tuttavia facilmente prevedibile, che Foscolo era un modello troppo alto, sostanzialmente irraggiungibile? canto: vuoi che mi infili una scopa in culo e ti ramazzi tutta la stanza? Ti ho chiesto il culo? A me non sembra.» (citazioni tratte un po' qua e un po' là, soprattutto dagli Elio e le Storie Tese) P.S. ho sempre creduto che una delle frasi più belle della lingua italiana sia stata ideata e declamata da Elio in una delle sue canzoni: "lo disse Foscolo/ lo ribadisco:/ il fulcro della vita/ è il sepolcro" non fosse altro che per quel quasi ecolalico fo-sco-lo lo ribadi-sco che ha una sonorità stupefacente. Il doppio lo seguito da riba-disco, oltretutto, porta l'orecchio a percepire un discolo affiorante da ribadisco(lo) che pare configurarsi come un tranello uditivo di matrice gestaltica particolarmente ingegnoso e che produce l'effetto di spingermi irresistibilmente verso un processo di ipertrofizzazione della frase come nell'esempio: "ciò che disse il discolo Foscolo lo ribadisco, il fulcro(lo) della vita è il sepolcro(lo)." scritto da Climacus | 15/02/2008 10:53 | commenti (20) |
![]() se credi che i post siano troppo lunghi, qui trovi il mio pensiero in sintesimartedì, febbraio 05, 2008 |
Ti faccio una sega se mi fornisci un'indicazione su come mantenere un atteggiamento di compassato nonsobenecosa di fronte al dilagare di ottiche reazionarie ed estremiste e alla montante intolleranza delle persone senza barricarmi dietro l'atteggiamento ipocrita dell'uomo di sinistra a corto di principii e pienamente risucchiato nelle contraddizioni di un relativismo culturale che non sa dare indicazioni su nulla mi è bastato farle credere che sono interessato ai problemi ambientali e mostrarmi preoccupato per quello che succede ai negracci in kenya e difendere le ragioni di chi vuole il matrimonio tra froci, come se i froci fossero come me e te e mica dei depravati che si son rotti della fica o vallo a capire come gli gira preferiscono rompersi il culo ma tu hai mai fatto sanguinare il culo di una troia socheciandrestipazzoperilculorottodiunatroia ma poi che cazzo me ne frega se se cioè, il marcio c'è sempre stato, e c'è pure chi ci sguazza bene nel marcio perché io sono convinto che certa gente ci prova gusto a mangiare merda e guarda che lì in india hanno ragione con la storia delle caste che se tu sei un paria, uno che non può manco mendicare, se tu sei un paria sei meno di uno scarafaggio la povertà e la miseria sono anzitutto genetiche, non so se mi spiego, vedresti come s'acquieterebbero quelli che tutti i giorni è una rottura di coglioni per i diritti dei deboli le pari opportunità e tutte le frociate che farfugliano i senzapalle se solo la nostra religione come la loro contemplasse la trasmissibilità dei caratteri, delle tare e delle... delle eccellenze... avresti dovuto sentire come le sparavo grosse con quella puttana tumiconosci se m'entra un ladroincasamicacipensosuduevolteaspararlo finirò in cella, io, io che mi sono difeso e chi è il ladro se non il paria che non accetta la sua condizione no, amico, queste sono cose troppo intellettuali il ladro non ha voglia di lavorare, è come quei comunisti di una volta con la sindrome di peter pan e robin hood ecco, io non ho fatto altro che abiurare, sai cosa vuol dire? ho raccontato tutto l'opposto di quello che penso veramente e lei ci è cascata, porcoddio, che l'ho pure filmata mentre la sbattevo contro il muro avessi visto il naso com'era ridotto, era cazzo ne so, poltiglia, l'ho massacrata quella troia, quella troia che era, sì, che era più stupida di flaviavento, era. scritto da Climacus | 05/02/2008 15:58 | commenti (14) |