apologie e apostasie di un trepido

"The inflated style is itself a kind of euphemism."
George Orwell


se credi che i post siano troppo lunghi, qui trovi il mio pensiero in sintesi

lunedì, luglio 05, 2004

Lei era per me (non un'apologia)

-...e lei si vergognava, senza trucco, una vestaglia bigia, e mi confondeva con quelle scarpette da bambola, salendo le scale.-
 
C'è poco da vedere, ho venduto quasi tutto, quello che avanza potrei anche gettarlo se non ci fossi così affezionata. Un paio di ritratti e poi... Beh mi conosci, roba che tu definiresti astratta solo perché non conosci Burri.
 
-...l'atelier dell'artista depressa, meno deprimente del resto della casa, comunque. Era per mancanza di modestia, quella noncuranza di chi ha talento sufficiente per inseguire un moderato successo ma troppo fragile per non escludersi dalla gloria con un atto di austera, inconsapevole ribellione, che copriva di cenci quelle tele... I quadri erano così densi di materia che qualcuno di quegli stracci andava staccato con forza; ma neppure quelle scaglie di bitume strappate al dipinto parevano spezzarle la malia dell'indifferenza, men che meno l'entusiasmo autentico con cui osservavo e, reso loquace dal sapermi dignitosamente incompetente, le strillavo i miei "brava, perdìo, bellissimo, opera d'arte, meraviglia, ti amo" che saldavano tra loro come do di petto sfaldati recitativi conditi da stronzate.-
 
Vedi questo bullone al centro, non lo toccare... è incollato proprio lì, tra nero e bianco, perché...
le crepe si formano usando il vinavil, basta usare le dosi giuste, un po' come si fa l'impasto per il pane,
anche tu impareresti presto
 
perché è l'ultimo ricordo rimastomi del corsetto, il busto, come vuoi tu...
l'avevo regalato a Sebastiano e lui...
 
no, non il busto (sorride)
e lui un giorno si presenta con questo e mi dice "l'ho fatto credendo che ti sarebbe piaciuto", niente di più banale
 
no, non è il quadro ad essere banale... la sua frase (non sorride)
e giuro che ho pianto, perché ho passato 7 anni rinchiusa in quel coso,
 
tu non capisci, io l'ho odiato ma l'ho anche amato, il bene e il male
 
Sebastiano? (non sorride)
 
non capisci
 
-... un aborto concepito tra nero e bianco per farla innamorare, l'obbrobrio fattosi per intima necessità opera d'arte
tieni, l'ho dipinto credendo che cosa? che ti sarebbe piaciuto: l'incantesimo muta, si rivolge contro di sé, è un veleno che guarisce, spazza via che cosa? tu non capisci, dio come risuona!
 
e il sole riempie, ristagna, rifluisce, ondeggia, danza nell'atelier dell'artista depressa
(quando sono lontano)
Repeat
 
E il sole danza, ristagna, rifluisce, ondeggia nell'atelier dell'artista depressa.

 
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Giovanni Pisano; Giudizio Universale

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